Al via a Milano il Salone del Mobile


Folla tra i padiglioni, 300 mila operatori da tutto il mondo

RHO-PERO(MILANO)

Come al solito, probabilmente di più. Coda in autostrada e all’ingresso dei parcheggi, ressa per gli accrediti, folla nei padiglioni. La 55/ma edizione del Salone del Mobile è partita questa mattina mostrando tutto l’orgoglio degli imprenditori del design italiano per questa rassegna, appuntamento irrinunciabile per un settore fondamentale dell’economia del Paese che muove un valore di quasi 25 miliardi di euro, alla quale sono attesi oltre 300.000 operatori dai cinque continenti. E un pizzico di rabbia, verso quelli di Roma, che, per dirla con le parole del governatore della Lombardia Roberto Maroni, dovrebbero considerare di più questo primato mondiale di Milano, ma poi di tutto il Paese.
“Campioni del mondo” dice Maroni inaugurando la kermesse in attesa del premier Matteo Renzi, annunciato qui alla FieradiMilano a Rho per domani. “Per noi – aggiunge – è quasi un fatto naturale, forse non ci rendiamo conto di cosa sia questo straordinario salone che mette Milano e la Lombardia al centro del mondo. Il vero sviluppo è qui. Renzi potrebbe investire sul futuro portando a Milano il Ministero dello Sviluppo Economico e magari affidarlo a un milanese”. “I consumi interni e l’export – conclude Maroni – stanno riprendendo. Servirebbe il coraggio del governo per tagliare i costi improduttivi e investire di più dove c’è la forza della ripresa economica. Basterebbe liberare le energie che ci sono qui e che sono invece zavorrate da un peso fiscale che ci opprime”. E anche il sindaco Giuliano Pisapia rivendica i primati del Salone del Mobile. “Forse – dice – è questo l’evento che ha dimostrato per primo la capacità internazionale e di bellezza, oltre di innovazione della nostra città. Tutti abbiamo imparato dal Salone del mobile e dal fuorisalone a far considerare Milano una città leader e internazionale”. In ogni caso è cominciata una settimana che, per proporzioni e per vicinanza fisica, riporta ai tempi di Expo.
“Abbiamo costruito qualcosa che rappresenta Milano e l’Italia nel mondo – dice da parte sua il ‘padrone di casa’, il presidente di Federlegno-Arredo Roberto Snaidero – Siamo il numero uno mondiale nel settore dell’arredamento – e questo è un bel segnale per noi e per il Paese”. Snaidero riconosce la validità delle misure fiscali adottate del governo e confida che possano dare nuovo slancio ai consumi interni che nel 2015 hanno fatto registrare un modesto +1% dopo sette anni di crisi. “Noi – aggiunge – abbiamo avuto quest’anno il bonus mobili per le giovani coppie e credo si debba insistere su questo strumento.
Io spero che quell’1% di aumento nei consumi interni di arredamento nel 2015 possa crescere ancora insieme a un export che continua ad andare bene. Stiamo lavorando per questo a livello nazionale e internazionale e i risultati si vedono”. Al Salone del mobile 2016 partecipano operatori da oltre 160 paesi interessati a conoscere da vicino le novità proposte dagli oltre 2.400 espositori presenti a questa edizione.

fonte: ANSA.it